Patriciello ad Amalfi: una pianta di limone per la terra dei fuochi

di - del 31 marzo 2014 © diritti riservati

don Maurizio Patriciello AmalfiAvete un Tempio meraviglioso e chi ha ricevuto tanto è anche tanto responsabile.
Bisogna essere belli come questo Tempio, dobbiamo essere belli davanti a Dio che tanto ci ha donato.

Continuano in Cattedrale gli incontri domenicali  del periodo quaresimale con parroci impegnati in realtà difficili, a difesa degli ultimi e dei deboli.

Ieri è stata la volta di don Patriciello prete anticammorra di Caivano, che con don Michele Fusco, parroco di Amalfi, ha concelebrato la Santa Messa delle 19.00.

Avete un Tempio meraviglioso e chi ha ricevuto tanto è anche tanto responsabile.
Bisogna essere belli come questo Tempio, dobbiamo essere belli davanti a Dio che tanto ci ha donato  ha detto don Maurizio durante l’omelia.

La famiglia Aceto a nome della comunità lo ha omaggiato di una pianta di limoni, “lo sfusato“, da piantare nella terra dei fuochi, come gesto simbolico, a ricordare il lavoro operoso dell’uomo, ed in segno, per dirla con sue parole,  di quella bellezza che Dio ci ha donato e ci spinge ad essere belli ai suoi occhi.

L’ultimo incontro in programma è per il 6 aprile durante la Messa delle 19.00 con don Francesco Tassielli e Rosario Pellegrino, della Caritas.

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