Freddo, vento, neve: un insieme di fattori, negativi, per la pelle

di - del 16 febbraio 2017 © diritti riservati

Per evitare di avere una pelle spenta e secca, labbra screpolate, occorre una vera terapia d’urto.

La prima regola è idratarla correttamente: non solo con la giusta crema idratante, ma è necessario aiutare la pelle con l’idratazione del corpo: bere tanta acqua per preservare una pelle sana e luminosa.

Una pelle che tende a seccarsi rapidamente, in inverno, richiederà un grado di idratazione maggiore. Al contrario le pelli grassi avranno bisogno di un trattamento poco idratante ma molto protettivo.

Per difendere la pelle dal freddo è necessario sottoporla a un profondo trattamento di pulizia: una volta alla settimana eliminate le cellule morte con una lozione effetto scrub. Durante l’inverno infatti la pelle tende a perdere luminosità e ad assumere il caratteristico colore grigiastro. Lo scrub è indispensabile per far ritornare la pelle luminosa e, soprattutto, per mantenere liberi i pori da impurità.

Il viso non è l’unica parte del corpo a risentire dei danni del freddo, anche le labbra sono molto esposte e devono essere adeguatamente protette. Portate sempre con voi il burro di cacao e usatelo ogni volta che uscite di casa.

Infine le mani: i guanti sono obbligatori e anche di gran tendenza, ma non sono sufficienti. Le mani risentono del freddo e si seccano davvero facilmente: oltre ad una buona crema, saranno necessari degli impacchi per tenerle idratate.

Le mani vanno soggette a dermatiti da freddo; la pelle diventa secca, ruvida come carta vetrata e a volte compaiono le dolorose ragadi ai polpastrelli che ci impediscono i comuni lavori.

Possono comparire anche i geloni.

Compare poi il prurito invernale: la cute secca inizia a desquamare, provocando prurito, spesso molto fastidioso.

I consigli per la prevenzione e la cura

Le dermatiti da freddo vanno sia prevenute sia combattute. La prevenzione più efficace, oltre che tenersi ben coperti, è diminuire i lavaggi e non usare detergenti schiumogeni, per non favorire la secchezza cutanea e le sue conseguenze per eccessiva sottrazione di lipidi dalla pelle. Consigliato, un lavaggio veloce, con prodotti delicati e un’asciugatura meticolosa.

Opportuno, dopo il lavaggio, mai applicare creme idratanti, perché queste tengono umida la pelle e possono peggiorare la secchezza. Si usano invece unguenti a base di poligliceroli o polietileglicoli, cioè polimeri che attirano l’acqua nello strato corneo, restituendo la morbidezza perduta. Questi unguenti, che non contengono acqua, vengono chiamati auto idratanti.

Facendo attenzione a ridurre i lavaggi e a utilizzare gli unguenti adatti, concorreremo a rinforzare la funzione barriera.

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Caterina Camera

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