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Don Andrea Colavolpe

Mons.  ANDREA  COLAVOLPE

NOTE  BIOGRAFICHE

don Andrea Colavolpe AmalfiDon Andrea Colavolpe, fu Antonio e Carmela Milano, nacque ad Amalfi il 25 agosto 1929. Il successivo 8 settembre venne battezzato in Cattedrale ed al Fonte, in omaggio al nonno paterno ed al Santo Patrono, fu chiamato Andrea, nome che segnerà per sempre la sua persona e la sua vita.

Sin da bambino aveva nel cuore un grande desiderio: diventare sacerdote. L’ambiente dove cresceva e la famiglia lo aiutarono a conservarlo.

Iniziò a frequentare la Parrocchia, l’Azione Cattolica ed il gruppo dei ministranti, all’epoca curati da Mons. Andrea Afeltra.
Ogni mattina frequentava il Santuario della SS. Trinità e proprio qui, due sacerdoti guanelliani lo aiutarono a maturare la sua scelta: Don Antonio Turri, suo confessore, e Don Luigi Lanzi, segretario prima di Mons. Ercolano Marini e, successivamente, di Mons. Demetrio Moscato. Fu proprio durante l’amministrazione apostolica di quest’ultimo che Don Andrea, dopo aver compiuto gli studi classici nel Liceo Statale di Amalfi, il 3 dicembre 1945 entrò nel Seminario Regionale di Salerno per intraprendere gli studi filosofici e teologici.

Il 14 ottobre 1951, sempre nella nostra Cattedrale, divenne Diacono e, finalmente, il 22 dicembre dello stesso anno, fu ordinato Sacerdote da Mons. Angelo Rossini. Nel mese di luglio non aveva ancora l’età quando furono ordinati altri compagni di corso, tra i quali Don Aurelio Padovani, Don Alfonso Cocco, Don Antonio Acampora e Don Angelo Cafuoco.

dDon Andrea Colavolpe Amalfi

Trascorsero, così, altri sei mesi e Don Andrea, appena ventiduenne, ottenne la dispensa da parte della Santa Sede. Con lui fu ordinato P. Michele Intiso di Positano che entrò nell’Ordine di Vincenziani.Il 20 dicembre 1947, nella Cappella del Seminario di Salerno, entrò a far parte del clero con la prima tonsura; il 5 settembre 1948, ad Amalfi, fu ammesso all’Ostiariato e al Lettorato; nel 1950, a Salerno, all’Esorcistato e all’Accolitato; il 20 agosto 1950, in Cattedrale, ricevette il Suddiaconato (questi riti, oggi, sono tutti scomparsi: la tonsura è stata sostituita con l’ammissione agli Ordini Sacri e degli “ordini minori” sono rimasti soltanto il Lettorato e l’Accolitato).

Nell’attesa dell’ordinazione gli fu affidato il delicato compito di educatore nel Seminario di Amalfi e, una volta diventato prete, dal 1952 al 1956, quello di Padre spirituale, ricomprendo nello stesso tempo anche l’incarico di Vice Cancelliere della Curia Arcivescovile.

Quando Mons. Mario Di Lieto fu eletto Vescovo di Cerignola, il 24 settembre 1956 fu nominato Canonico e Vicario Curato Perpetuo della Cattedrale, prendendo ufficialmente possesso il successivo 25 novembre.

Patriarca Costantinopoli don Andrea AmalfiNel 1964 fu Delegato Arcivescovile dell’Azione Cattolica; più volte membro del Consiglio Presbiterale e della Commissione Catechistica Diocesana; per alcuni anni fu Vicario Foraneo della Forania di Amalfi e, nel 1997, fu nominato “Cappellano d’Onore di Sua Santità”, assumendo il titolo di Monsignore.

Dopo la separazione della Parrocchia dal Capitolo Cattedrale, avvenuta nel 1989, ha conservato la cura della stessa come Parroco Moderatore fino al 6 ottobre 2007.

Oltre al ruolo di Canonico Cantore e di Sacrista Maggiore in seno al Capitolo, ha generosamente svolto anche quello di Rettore della Chiesa della SS. Annunziata e S. Nicola in Amalfi, curandovi quotidianamente l’Adorazione Eucaristica.

Alle ore 17.00 del 26 aprile 2013, all’età di 83 anni e otto mesi, terminava il suo pellegrinaggio terreno.
Domenica 28 aprile, in una Cattedrale gremita all’inverosimile, riceveva l’estremo saluto dai suoi parrocchiani che, addolorati, piangevano il loro amatissimo e indimenticabile Parroco.

 

(a cura di Enzo Cretella)

 

 

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