Campo estivo A.G.E.S.C.I. 2016 dell’Amalfi I° a Guardiaregia (CB)

di - del 30 Settembre 2016 © diritti riservati

Campo estivo A.G.E.S.C.I. 2016 

Gruppo Amalfi I° Guardiaregia (CB)

bagnoreggia-2016-33Se si può usare la stessa frase per dire “campo estivo bagnato, gruppo fortunato” allora posso dire che quest’anno per il gruppo scout di Amalfi sarà davvero un anno speciale. Siamo partiti da Amalfi solcando le onde del mare contro un vento impetuoso per arrivare a Guardiaregia bagnati da una tipica pioggia londinese. E di pioggia ne abbiamo avuta in abbondanza dal primo all’ultimo giorno ma di certo non possiamo dire che il campo non sia stato bello ed entusiasmante. Già ad aprile quando iniziammo a programmare,  avevamo come obiettivo una zona che ci evitasse di spostare le nostre attrezzature e che nello stesso tempo ci desse la possibilità di svolgere le nostre attività in sicurezza ed in qualunque condizione meteorologica. Infatti, la base scout di Guardiaregia è una base attrezzata con luoghi al chiuso che, nonostante la “stagione monsonica” vissuta ci ha permesso di svolgere le nostre attività. Certo il reparto ha dovuto rinunciare all’escursione sul monte Mutria (1900 mt s.l.m.) ma in compenso abbiamo  visitato l’oasi WWF con il rifugio per l’avvistamento dei rapaci.
Come è ormai di prassi, il campo è stato di gruppo con il branco di 27 lupetti in permanenza nella struttura  ed il reparto di 18 esploratori/guide accampati in tenda nella zona sottostante. Il tema era diverso per le due branche e mentre i lupetti hanno vissuto la storia del re dei bottoni ricostruendo giorno dopo giorno, bottone dopo bottone, con il loro impegno, il mantello del saggio e giusto re, gli esploratori hanno vissuto il periodo sannita con le varie vicissitudini belliche tra questo glorioso popolo e la nascente Roma all’insegna dell’onore, del coraggio e della lealtà. Infatti la base scout è in terra Sannita e lo stupore dei ragazzi  è stato tangibile quando si sono ritrovati, dopo aver percorso una strada tra  boschi, effetto macchina del tempo, all’ingresso dell’imponente  porta Bojano dell’antica Altilia-Saepinum.

bagnoreggia-2016-11Cittadella fortificata e ben conservata, espugnata dai romani nel 293 a.C., durante la terza guerra sannitica. Una zona archeologica libera ed aperta al pubblico a tal punto da poter svolgere attività nel suo interno, rispettando la vetustà dei luoghi. Proprio per questo, nella giornata dedicata al grande gioco con gli esploratori, abbiamo evocato i giochi gladiatori nell’antico anfiteatro romano al cospetto dell’imperatore che doveva decidere il vincitore usando la consueta formula del pollice alto o verso. Anche i genitori che in gran parte ci hanno raggiunto al campo il sabato pomeriggio, hanno potuto scegliere di vivere un’attività di avventura, di natura o di servizio e grande soddisfazione ed incoraggiamento è stato per noi vedere il loro entusiasmo e la loro partecipazione.
Nell’ultimo giorno di campo, mezza Amalfi ci aveva raggiunto in terra molisana, ed ancora una volta la presenza del nostro Arcivescovo ci è stato da sprone nel continuare l’impegno associativo.

Ibagnoreggia-2016-22l suo “” al nostro invito al campo ed il suo essere sempre pronto quando lo chiamiamo, per noi  assume il forte valore evangelico dell’ “estote parati” nonché motto del nostro fondatore Baden Powell. Come, sempre pronti, sono stati tutti i genitori, il nostro don Michele anche se assente per impegni parrocchiali, i nostri fratelli maggiori del M.A.S.C.I. rappresentati da Maria e Rosario Fronda, l’aiuto immancabile di Marcella nonché l’inaspettato e professionale servizio in cucina, del dottor Basilio Cretella e consorte, in veste di “signor cuoco” come lo chiamavano i lupetti, sotto la stretta supervisione di Maria nostro capo scout alla sua prima esperienza di campo estivo. Anche per quest’anno, l’ammaina bandiera sancì la fine del campo, ma stavolta eravamo un po’ meno tristi sia per il passaggio di otto lupetti nel reparto a conferma del nostro impegno nel  formare  uomini e  donne della partenza verso un futuro decisamente migliore e forse, anche per ritornare nella nostra amata costiera in cerca di un po’ di sole dopo tanta pioggia.

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