San Francesco d’Assisi

di - del 4 ottobre 2018 © diritti riservati

statuafrancescoGiovanni Francesco Bernardone, nacque ad Assisi nel 1182; figlio di un ricco mercante di stoffe, condusse da giovane una vita spensierata e mondana. Partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia e fu fatto prigioniero. Tornò a casa gravemente malato e solo le cure della madre e il tempo lo ristabilirono. Un giorno si sentì attratto dai ruderi di una chiesetta, lì vide un crocifisso impolverato da cui sentì provenire una voce: “Francesco và e ripara la mia chiesa”. Da quel momento si convertì al Vangelo e lo visse con radicalità e coerenza, in povertà e letizia, seguendo il Cristo umile, povero e casto, secondo lo spirito delle beatitudini. Insieme ai primi fratelli che lo seguirono, attratti dalla forza del suo esempio, predicò per tutte le contrade l’amore del Signore, contribuendo al rinnovamento della Chiesa.
Innamorato di Cristo, incentrò nella contemplazione del presepe e del Calvario la sua esperienza spirituale, vivendo nella sua vita la semplicità, la povertà e l’amore per Dio e per gli uomini.
La sua conformazione a Cristo, cercata per tutta la vita, fu impressa nel suo corpo con i segni delle stimmate due anni prima della morte, sul monte Verna. Dalla familiarità con Dio derivò anche l’armonia con il creato di cui si fece interprete nel “Cantico delle Creature”.
Fu ispiratore e padre delle famiglie religiose maschili e femminili che da lui presero il nome. Sentendo prossima la morte, Francesco si fece portare alla Porziuncola, qui si spense la sera del 3 ottobre 1226. Pio XII lo proclamò patrono d’Italia il 18 giugno 1939. Ciò che caratterizza questo grande santo è la semplicità della sua vita, con la quale propone, alle persone di tutti i tempi e di tutti i luoghi, di seguire il Vangelo di Cristo. Anche l’uomo di oggi, preso soprattutto dalla ricerca smisurata del benessere materiale, rimane affascinato da tale messaggio.
Lo stile di vita di san Francesco non può spingerci a interrogarci sul senso della nostra vita e a portarci, quindi, alla riscoperta di quei valori essenziali su cui basare tutte le nostre scelte.

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Info Manuel Buonocore

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