I genitori, primi responsabili dell’educazione cristiana dei figli

di - del 23 agosto 2017 © diritti riservati

Messa Crismale AmalfiI genitori, primi responsabili dell’educazione cristiana dei figli. La Messa della Famiglia il sabato alle 21 d’estate: un esempio dell’esercizio fruttuoso di questa responsabilità

Sabato prossimo 26 agosto sarà l’ultima volta della Messa della Famiglia di sera alle 21: da domenica 3 settembre essa ritornerà al suo orario tradizionale, appunto la domenica alle ore 10. Avrei voluto prolungarla di un altro sabato ma poiché il 2 settembre in concomitanza la nazionale di calcio giocherà una partita importante contro lo Spagna, ho pensato che non ci sarebbe stata molta partecipazione e non volevo che l’esperienza finisse ‘ a cola e sorcio’ . Desidero esprimere la mia soddisfazione per l’ottima riuscita di questo esperimento che ci ammonisce ad avere coraggio nell’innovare la pastorale.

La Chiesa nel corso del tempo ha ragionato in modo molto equilibrato, anche più equilibrato di molti fedeli stessi per cui chi pensava che la decisione fosse una concessione allo spirito del tempo, avrebbe dovuto giudicare negativamente anche papa Pio XII di venerata memoria che, in considerazione del mutamento dei tempi, dopo ben 19 secoli, autorizzò la S. Messa serale. Finalmente dopo decenni di estati coi banchi vuoti o semi vuoti, molti ragazzi di Amalfi accompagnati da molti dei loro genitori, hanno santificato le domeniche estive. Il merito non è mio perché, diversamente da come molti pensano, l’idea non è stata mia ma di una coppia di genitori da me e don Christian visitata a casa lo scorso inverno. Non saprei dire di chi si tratti perché non lo ricordo bene.

Don Christian e il sottoscritto raccogliemmo la proposta e dopo averla lanciata a marzo, averla poi sottoposta a discernimento per qualche mese, ci siamo decisi a vararla dopo aver visto che ormai alla fine di giugno i banchi domenicali erano già quasi vuoti di bambini e ragazzi. CON QUESTO CHE VOGLIO DIRE… che in questo caso i genitori hanno esercitato un loro diritto-dovere : quello di essere i primi protagonisti dell’Iniziazione Cristiana dei loro figli, diritto-dovere che deriva loro dal sacramento del Matrimonio da essi celebrato e che implica la gioia e la responsabilità di assumersi tale compito e di indicare al Parroco e alle catechiste le possibili modalità di attuazione, pur spettando al Parroco la decisione finale. Da qui ribadisco l’importanza del dialogo e del confronto tra il Parroco e gli Adulti-Genitori, che ho posto a fondamento del mio ministero parrocchiale e che ha già dato qualche frutto. Su questo principio vorrò anche impostare l’inizio del nuovo Anno catechistico, inizio che – come avrete occasione di sapere e vedere a breve, – sarà un po’ diverso dal solito.

Ovviamente i Genitori non possono sottrarsi a questa gioia-responsabilità di essere i primi responsabili dell’educazione cristiana dei figli, come a volte si è tentati di fare, delegando tutto o quasi tutto al Parroco e alle Catechiste che sono solo dei cooperatori. Diciamo che a loro non fu chiesto certamente nel giorno del Matrimonio di insegnare a giocare e a danzare e giustamente delegano a ciò persone competenti: ma fu chiesto di essere gli educatori alla fede dei propri figli e questo non possono delegarlo. Grazie perciò a chi mi ha ben consigliato nella speranza che il nostro dialogo continui. E VI ASPETTO SABATO PER IL GRAN FINALE!

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Info don Antonio Porpora