Edicola votiva della Madonna della Neve: un quartiere in festa

di - del 5 Agosto 2016 © diritti riservati

edicola Madonna della Neve AmalfiNel popoloso quartiere di Salita Torre dello Ziro di Amalfi si  festeggiata la Madonna della Neve, un’edicola votiva che sta molto a cuore agli abitanti della zona.
La festa sarà preceduta dalla Supplica alla Madonna, la recita del Rosario e dalla celebrazione della Santa Messa, seguita dalla processione per il quartiere.

La tradizione narra che un giovane amalfitano, lavorando in una cartiera sita nella Valle dei Mulini di Amalfi, fra le tante cianfrusaglie, trovò una sacra immagine di carta raffigurante una Madonna con un Bambino.

Il giovane, che abitava nelle vicinanze dove tutt’ora si trova la sacra edicola, decise di sistemarla lungo la strada che attraversava tutti i giorni per andare a lavorare. E così fece. Poco tempo dopo, il proprietario della cartiera si accorse che l’immagine non c’era più e domandò chi l’avesse presa senza chiedere la sua autorizzazione.

Madonna della NeveIl giovane raccontò la sua motivazione ma il proprietario, arrabbiato, gli ordinò di riportare nuovamente la sacra immagine della Madonna nella sua cartiera. Il giorno dopo, il giovanotto, incurante delle disposizioni del suo padrone, riprese l’immagine e la riportò dove l’aveva collocata il giorno precedente. Il proprietario allora si turbò e la fece riportare per la seconda volta in cartiera.

Il terzo giorno, il giovane, senza autorizzazione alcuna, riprese per la terza volta la sacra immagine e la espose nello stesso luogo, come aveva già fatto nei giorni precedenti. Questo comportamento si ripetè ancora per diverse settimane, tanto che il proprietario, alla fine, decise di licenziare il giovane disobbediente.

Madonna della NeveUn giorno, probabilmente il 5 Agosto, miracolosamente l’immagine sparì ancora una volta dalla cartiera ma il giovane operaio non c’entrava nulla. Quello stesso giorno la Madonna della Neve venne ritrovata dove la prima volta il giovanotto l’aveva deposta.

Da quel momento il proprietario capì che la Vergine voleva risiedere in quel luogo e per questo decise di lasciarla dove si trova ancora adesso, chiedendo scusa al giovane e pregandolo di ritornare a lavorare con lui in cartiera. La Vergine della Neve, nel corso del tempo, non ha mai ignorato le suppliche dei suoi devoti, anzi continua tuttora ad ascoltarle, concedendo grazie a quanti ne hanno bisogno. L’immagine, nel tempo, ha subìto vari restauri a causa dell’umidità: dalla cartapesta al gesso e dal gesso alla ceramica, come si può ammirare ancora ai nostri giorni.

 

Venerdì 5 agosto:
MEMORIA DI MARIA SS. DELLA NEVE

Ore 11.30: Recita del Rosario, Angelus e
Supplica a Maria SS. della Neve;

Ore 19.00
: Processione con il quadro di Maria
SS. della Neve sul viale Pizzo. Benedizione
alla città di An1alfi; proseguimento verso la
chiesa di Santa Maria Maggiore (Chiesa
Nuova) ove sarà celebrata la Santa Messa
solenne. Benedizione dei fiocchi di neve ed
inizio novena dell’Assunta.

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